
Source: Reportage a cura di Marcela Orsini
Giovedi 17 dicembre partirà da Liniers (Avenida General Paz y Rivadavia) diretta verso Plaza Congreso, la 6ª Carovana culturale de los Barrios (dei Quartieri), composta da 20 carri giganti e accompagnata da giovani, adulti e bambini di quasi un centinaio di organizzazioni sociali della periferia urbana e della città di Buenos Aires, una iniziativa che conta di mobilitare circa ottomila persone nella regione.

Questa attività, inizialmente promosso dal Movimento per la Carta del Popolo del nord-ovest di Buenos Aires, oggi raggruppa le organizzazioni sociali che sostengono il processo collettivo “Verso una Costituente sociale in Argentina”.

I Carri, allestiti interamente dai gruppi culturali e sociali di quartiere della regione, rappresentano il lavoro comunitario svolto durante l'anno nella lotta contro la fame, la disoccupazione e per un Paese diverso. Pertanto, per la sesta edizione, la Carovana ha come parole d’ordine il rifiuto dell’abbassamento della “maggiore età” dei nostri giovani, la necessità dello sviluppo della cultura e della comunicazione comunitaria, l’urgenza di adottare politiche popolari pubbliche come il bilancio partecipativo, la promozione dell'economia sociale, i servizi pubblici comunitari, lo Sport e i Consigli di Comunità, nel quadro delle quattro campagne promosse dalla Costituente Sociale Argentina dedicate rispettivamente a Sovranità, Equità, Democrazia e Integrazione latinoamericana.

La 6ª Carovana Culturale dei Quartieri sarà aperta dal Cabildo Latino-americano della Democrazia Partecipativa (una copia, delle dimensioni di un camion, del Palazzo simbolo della Rivoluzione di Maggio dipinto coi colori della sciarpa ecuadoriana della pace e contenente una mostra all'interno), seguito da una Evita Murguera (ballerina indigena con il volto di Evita Peron) e un'immagine di Eternauta (nota figura dei Fumetti creata da Hector Oesterheld), entrambi alti quattro metri, e ancora da una copia gigante di "Una Nuova Costituzione Popolare" un murales di undici metri di lunghezza con la storia della cultura della Grande Buenos Aires, poi da una scenografia mobile con gruppi rock e di percussionisti di strada dal vivo. Tutti i Carri avranno a bordo attori e attrici provenienti dai vari gruppi di teatro di comunità della Regione.
La 6ª Carovana Culturale de los Barrios celebrerà anche la lotta vittoriosa delle organizzazioni di base che si sono battute per un Legge Nazionale per i Servizi di Comunicazione Audiovisiva, la normativa recentemente approvata nel MERCOSUR per la protezione e il sostegno ai progetti culturali comunitari (frutto della mobilitazione sociale in Brasile, Uruguay e Argentina) e denuncerà, d'altro canto, le attuali politiche repressive in corso nella città e nella Provincia di Buenos Aires.
Mentre si avvicinano le celebrazioni del Bicentenario dell’Indipendenza Argentina, la 6ª Carovana Culturale de los Barrios rappresenta la continua espansione della lotta per la democrazia.
Oggi come allora, "La gente vuole sapere cosa sta succedendo", e per questo reclama “una democrazia partecipativa adesso! per un Bicentenario senza fame e senza saccheggi".
Vi aspettiamo!